Il prelievo ovocitario, noto anche come OPU (Oocyte Pick-Up), è una delle tappe più importanti ed emozionanti del percorso di fecondazione in vitro (IVF).
Capire come prepararsi alla procedura e come prendersi cura di sé dopo può contribuire a massimizzare comfort, sicurezza e probabilità di successo.
Questa guida spiega tutto ciò che c’è da sapere sulla preparazione, sulla procedura e sul recupero post‑OPU.
Come Prepararsi Prima Del Prelievo Ovocitario (Opu)
Iniezione trigger
Una volta che il medico conferma che sei pronta per il prelievo ovocitario, l’iniezione trigger deve essere somministrata 35–36 ore prima della procedura. Effettuare l’iniezione esattamente all’orario programmato è fondamentale per ottenere risultati ottimali.
Digiuno per sedazione
Il prelievo ovocitario viene eseguito in sedazione (anestesia). Pertanto, non devono essere consumati cibi o bevande dalla mezzanotte della notte precedente la procedura. In base all’orario dell’intervento ciò corrisponde a circa 6–8 ore di digiuno.
Durata dell’anestesia
L’anestesia dura generalmente 15–20 minuti, rendendo la procedura sicura e confortevole.
Attività Sessuale Durante La Preparazione All’opu
Piscina, Mare E Ambienti Ad Alte Temperature
Cosa Tenere A Mente Il Giorno Del Prelievo Ovocitario
linee guida per il partner
Il giorno del prelievo ovocitario verrà raccolto un campione di sperma.
Per ottenere risultati ottimali, è consigliato che il partner astenga dall’attività sessuale per 3 giorni prima della procedura per mantenere la qualità del seme.
Dopo Il Prelievo Ovocitario: Linee Guida Per Il Recupero
Riposo e attività
È consigliato non guidare per 24 ore dopo la procedura e evitare attività fisica intensa o sollevamento di pesi.
Viaggi
Si raccomanda di pianificare eventuali viaggi almeno 1 giorno dopo la procedura per favorire un recupero adeguato.
Alimentazione e liquidi
Salvo diversa indicazione medica, puoi riprendere la dieta normale. Bere molti liquidi è consigliato. Evita cibi che causano gas, alcol e fumo.
Igiene e salute
Una doccia tiepida è sicura dopo la procedura. Tuttavia, evita piscine, mare e vasche idromassaggio per ridurre il rischio di infezioni.
Farmaci
Assumi antidolorifici (es. paracetamolo) e farmaci di supporto alla fecondazione (es. progesterone) secondo prescrizione, senza interrompere le dosi.
Sintomi normali
Dopo la procedura è comune avvertire lieve dolore addominale o al bacino, gonfiore, lievi perdite, sensibilità al seno, stanchezza o crampi. Questi sintomi di solito migliorano entro 1–2 giorni.
Quando contattare il medico
Contatta immediatamente il medico se si verificano:

